Il nuovo MMORPG di Mark Jacobs, fondatore di Mythic Entertainment e padre putativo di Dark Age of Camelot, sta letteralmente combattendo una battaglia per la propria esistenza. Camelot Unchained, questo il nome (non definitivo, comunque) del titolo, deve infatti raggiungere la soglia dei due milioni di dollari entro le prossime 28 ore sulla campagna Kickstarter; se ciò non dovesse accadere, anche per poche migliaia o centinaia di euro, City State Entertainment non riceverà nulla di tutto ciò che i molti fan hanno già accettato di contribuire. Questo significherebbe, stando a quanto Jacobs ha dichiarato finora, la mancata produzione del gioco, al momento ancora nella fase concettuale.
Camelot Unchained, che al momento ha già raccolto un milione e ottocentoventimila dollari, promette di concentrarsi sulle attività RvR, cioè Reame contro Reame (più precisamente chiamato TriRealm per questioni di copyright) ancora più di quanto non fece nel 2001 Dark Age of Camelot, al punto che Jacobs ha precisato che non sono previste attività PvE propriamente dette. Fra le caratteristiche spiccano un tentativo di ritorno alle origini rispetto alla facilitazione ossessiva applicata da molti MMORPG recenti, così che non esisteranno comode frecce direzionali, teletrasporti a buon mercato e anche contenuti tanto facili da non richiedere affatto la formazione di un gruppo, che al contrario verrà spesso incoraggiata.
Nel corso della campagna è stato illustrato anche un sistema prototipo di costruzione di edifici che trae ispirazione addirittura da Minecraft e consentirà, nelle intenzioni degli sviluppatori, ai giocatori e in particolare alla classe crafter di influenzare il mondo persistente in modi sconosciuti ai classici themepark, rifacendosi in questo ai sandbox come Star Wars Galaxies e Ultima Online. L’ambientazione è invece simile a quella di Dark Age of Camelot, dato che i tre reami presenti in Camelot Unchained sono gli Arturiani, i Vichinghi e i Túatha Dé Danann, evidentemente modellati su uno dei popoli che caratterizzano la mitologia celtica e assimilabile pertanto alla fazione di Hibernia in Daoc.
Naturalmente auguriamo il meglio a City State Entertainment e vi aggiorneremo sul risultato finale della campagna.